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THE WRONG SIDE - Living on the Mexican border

Autore Jérôme Sessini
Autore dei testi
Anno di pubblicazione 2012
ISBN 978-88-6965-356-8

Original price: 35.00 Euro
Discounted price: 29.75 Euro
You Save: 15%
 

160 pagine
19 x 25 cm
cartonato, rilegato
90 fotografie a colori

Testo in inglese

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Un racconto di grande forza e potenza, come nella migliore tradizione del fotogiornalismo: questo è The wrong side, il lavoro di Jerome Sessini, tra i fotografi più interessanti di questi ultimi anni e recente acquisizione di Magnum Photos.

Jérôme Sessini racconta in questo volume il “suo” Messico. Da quando il presidente Felipe Calderón ha dichiarato guerra ai narco-trafficanti nel dicembre 2006, il Messico è piombato in un vero e proprio conflitto civile. Una guerra che ha causato una incontrollabile esplosione di violenza nell’intero paese. I vari trafficanti in conflitto fra loro, e contro le forze federali messicane. Una guerra che è già costata la vita a 26,000 persone fra trafficanti, poliziotti e civili.

Nel 2008 il fotografo ha iniziato a lavorare al suo progetto messicano: un tuffo nella guerra dei cartelli della droga in Messico. Un reportage avvincente, durato due anni, un documento prezioso che testimonia lo stato delle città più pericolose nel paese: Culiacan, Tijuana e specialmente Ciudad Juárez. Per molti anni Sessini ha viaggiato nel Messico, documentando soprattutto la frontiera con gli Stati Unti, la vita precaria e incerta che si vive in questa “terra di nessuno” protesa verso un paese che non ti vuole e afflitta da violenza, narcotraffico, prostituzione e morte.

Le fotografie presentate in The wrong side non lasciano nulla all’immaginazione, nulla di non detto: la frontiera di Tijuana diviene lo scenario dove ogni anno muoiono migliaia di persone, coinvolte nei meccanismi innescati dallo spaccio di droga. Sessini è stato otto volte in Messico, una terra difficile da raccontare. Ha fotografato nelle strade, e poi in punta di piedi è entrato nelle case, e, con rispetto, ha realizzato scatti intimi e privati.

Il reportage di Sessini sul Messico è stato premiato nel 2010 del Premio F con queste motivazioni: “L’instancabile esplorazione che Jérôme Sessini fa della violenza legata alla droga ai confini tra il Messico e gli Stati Uniti è notevole per il suo intenso impegno in una realtà pericolosa e allarmante; per la sua attenzione ai particolari concreti e per la sua ambizione a comunicare lo scopo e la complessità del conflitto”.


Il Premio F è promosso dalla Fondazione FORMA per la Fotografia di Milano, fondata da Contrasto. La mostra di Jérôme Sessini, The Wrong Side, sarà presentata a FORMA da novembre 2012.

Jérôme Sessini scopre la fotografia documentaria americana attraverso alcuni libri di un amico. Inizia a scattare, a ritrarre persone, paesaggi e vita quotidiana dei luoghi dove era nato e cresciuto, tenendo sempre ben in mente gli insegnamenti di Diane Arbus, Lee Friedlander, Mark Cohen e Eugene Richards.
Nel 1998 comincia la sua carriera da giornalista, e arriva a Parigi. L’agenzia Gamma gli offre l’opportunità di lavorare e di coprire il conflitto in Kosovo. Sessini da quel momento in poi è stato testimone dei principali eventi internazionali: la situazione palestinese, il conflitto in Iraq (dal 2003 al 2008), Haiti (2004), la conquista di Mogadishu da parte dei militanti Islamici e la guerra in Libano (2006). Il lavoro di Sessini ha ottenuto immediatamente fama internazionale.
Le sue immagini sono state pubblicate da numerose riviste e quotidiani, tra cui ricordiamo Newsweek, Stern, Paris-Match, Le Monde e The Wall Street Journal. Ha riscosso grande successo durante le mostre al Visa Photo Festival di Perpignan, ai Rencontres d’Arles, alla Bibliothèque nationale François-Mitterrand e presso il Ministero della Cultura Francese. È membro di Magnum Photos da luglio 2012.