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    Piranesi Roma Basilico
    978-88-6965-782-5

    AAVV

    €46.75 €55.0015%



    28 x 24 cm
    168 pagine
    60 fotografie in b/n e 60 tavole Piranesi
    cartonato
     
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    Piranesi Roma Basilico, un volume realizzato in collaborazione con la Fondazione Cini, raccoglie le più belle immagini di Roma del fotografo Gabriele Basilico, realizzate sulla base delle celebri incisioni dell’architetto e incisore Giambattista Piranesi. Il libro si arricchisce dei testi di Luca Massimo Barbero, Mario Bevilacqua, Michele De Lucchi, Pasquale Gagliardi, Alessandro Martoni, Roberta Valtorta e di un testo/conversazione di Gabriele Basilico con il regista Amos Gitai.

    Nel 1748, il veneziano Piranesi giunge a Roma e realizza una delle sue serie di incisioni più celebri, Vedute di Roma, che diventeranno non solo una testimonianza della città, ma anche una sua proiezione: Roma si trasforma attraverso gli occhi dell’artista, che si dichiara innamorato e abbagliato dalla città eterna.

    Il fotografo Gabriele Basilico nel 2011 viene invitato dalla Fondazione Cini di Venezia a ripercorrere l’opera piranesiana, fotografando quegli stessi scorci che l’artista prima di lui aveva inciso nella città eterna. La fotografia di Basilico ritrova le idee e le suggestioni che Piranesi aveva creato nelle sue opere, osservando e soffermandosi sulle stesse vedute.

    Il volume propone un’ampia selezione delle immagini che Gabriele Basilico ha realizzato nel 2011 mettendole a confronto con le incisioni di Piranesi. Quando la Fondazione Cini lo invitò a realizzare questo lavoro, infatti, solo 32 fra le 300 fotografie realizzate vennero esposte presso la Fondazione stessa. È nata in quella occasione l’idea di onorare la straordinaria capacità di Basilico di reinterpretare l’opera di un grande artista, che si concretizza oggi proponendo 67 fotografie e 67 incisioni.

     

    Quello che è straordinario delle foto di Gabriele è proprio questa perfetta lontananza/vicinanza che non distorce, che chiarisce, che contempla l’intero e valorizza il dettaglio, che descrive e valorizza, dà forma e sostanza al tutto.

    Michele De Lucchi