1. Condividi su Facebook Condividi via E-Mail Condividi su Twitter

    Il tempo sospeso
    978-88-6965-768-9

    McCurry Steve

    €33.92 €39.9015%



    27,5x38 cm
    156 pagine
    70 fotografie a colori
    brossura con alette
    Traduzione: Laura Santi
     
     
     

    Il tempo sospeso è il volume di uno dei fotogiornalisti più acclamati dei nostri tempi: Steve McCurry. In questa raccolta fotografica l’autore mette insieme 75 immagini sottratte all’ampio mosaico costruito in anni di viaggi intensi e coinvolgenti.

    Trent’anni di viaggi, tra l’Africa e l’Asia in particolare, trent’anni di lavori celebri in tutto il mondo, com’è altrettanto celebre il nome di chi li firma. Le fotografie di questo volume seguono il filo rosso della quotidianità e delle usanze di uomini e donne di tutto il mondo, offrendo al pubblico una particolarissima selezione di immagini. I colori accesi, i primissimi piani, i paesaggi pieni di sfumature e le culture lontane, tutte le peculiarità che ormai contraddistinguono lo stile di Steve McCurry sono riproposte negli scatti de Il tempo sospeso.

    Sono le immagini dei pastori, dei commercianti, dei bambini a scuola, degli infiniti deserti africani e i meravigliosi tramonti indiani: sono le immagini che McCurry ha accumulato nella sua lunga esperienza fotogiornalistica, svolta in lungo e in largo sul nostro pianeta. Nel libro non troviamo alcun grande evento, ma solo quella normalità – a volte tragica, a volte preziosa – che ci porta in una dimensione temporale ferma, sospesa appunto.

    «La mia vita è plasmata dal bisogno insopprimibile di viaggiare e osservare, e la macchina fotografica è il mio passaporto», dice lo stesso McCurry che, con Il tempo sospeso, permette a chi osserva di entrare nella magia di quei viaggi. La bellezza e l’incanto del paesaggio africano, i toni cromatici e la luce della Cambogia, insieme alla purezza degli occhi di un bambino afgano disegnano la mappa di un pianeta, il nostro, immenso, di cui abbiamo estremamente bisogno di sentirci parte. Le immagini del fotografo ci permettono di conoscere e apprezzare l’eterogeneità del nostro mondo, inquadrando gli uomini della terra che da un paese all’altro svolgono le proprie attività quotidiane, in un caleidoscopio di colori e suggestioni.

     

    Steve McCurry (Philadelphia, 1950) ha intrapreso la carriera di fotogiornalista più di vent’anni fa, quando ha attraversato clandestinamente il confine tra Pakistan e Afghanistan travestito da mujaheddin. Per il suo straordinario reportage ha vinto la Robert Capa Gold Medal, premio assegnato ai fotografi che hanno dimostrato eccezionali doti di coraggio e intraprendenza. Gli scatti di McCurry, celebre anche per il suo lavoro nel Sudest asiatico, sono splendidi, commoventi, edificanti. McCurry collabora regolarmente con molte testate giornalistiche internazionali, tra cui il National Geographic, ed è membro di Magnum Photos dal 1986.