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    Pompei
    978-88-6965-265-3

    Jodice Mimmo

    €33.15 €39.0015%



    28x26 cm
    136 pagine
    53 fotografie in b/n
    rilegato

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    Il libro raccoglie 53 fotografie inedite scattate da Mimmo Jodice, maestro della fotografia. Immagini uniche, visioni dal sapore antico, accompagnate dai testi di scrittori di fama internazionale come Ethan Canin, Jim Nisbet e Jay Parini. I quattro autori si sono lanciati con rinnovato entusiasmo sulle tracce del Grand Tour con l’intento dichiarato di una celebrazione del sito artistico di Pompei. Una rivisitazione della grande stagione del XVII secolo che vide l’Italia come meta irrinuniciabile del viaggio di formazione. Un’attitudine di cui resta traccia negli scritti di grandi autori come Goethe e Stendhal e nelle opere di grandi artisti come Constable e Turner. 

     Il volume propone da una parte la rivisitazione della classicità attraverso la letteratura, dall’altra l’interpretazione di un luogo eccezionale come Pompei attraverso l’obiettivo fotografico, con la contemporaneità a fare da collante. 

     Il progetto è stato realizzato in occasione della conclusione di una parte importante dei restauri degli scavi archeologici di Pompei. Si tratta del secondo sito di interesse artistico più visitato in Italia che a partire dall’estate 2010 diventerà il fulcro di una intensa attività di promozione artistico-culturale, con numerosi concerti e incontri letterari.
    POMPEI. Parole in viaggio è a cura di Angelo Cannavacciuolo, con un’introduzione del commissario delegato per l’area archeologica di Napoli e Pompei, Marcello Fiori.

     

    Mimmo Jodice nasce a Napoli nel 1934. Sul finire degli anni Cinquanta si avvicina alla fotografia: i suoi interessi spaziano dalla sperimentazione alla denuncia sociale. Decisivo, negli anni Sessanta, l'Incontro con artisti come Warhol, Rauschemberg, Beuys, Kounellis, Burri, Twombly e vari altri.

    Alla fine degli anni Ottanta si concentra sull'analisi dell'ambiente urbano, prima a Napoli, poi in altre città del mondo. Nel  90 pubblica il volume La città invisibile. In seguito, il suo sguardo si rivolge alla classicità: il Mediterraneo, la memoria, la persistenza del passato nel presente. La ricerca si concretizza nella mostra mediterraneo al Philadelphia Museum of Art, accompagnata dal libro omonimo (Aperture, 1995) e si completa nel volume Perdersi a guardare (Contrasto, 2007), che accompagna la mostra omonima presentata a Forma, Milano. Nel 2003 l'Accademia dei Lincei gli ha conferito il prestigioso premio Antonio Feltrinelli, riconosciuto per la prima volta all¹arte della fotografia. Nel 2007 l'Università degli Studi Federico II di Napoli gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Architettura. Nel 2010, la sua lunga e straordinaria ricerca è stata celebrata in due retrospettive presentate, rispettivamente al Palazzo delle Esposizioni di Roma e alla Maison Européenne de la Photographie di Parigi.

    Jay Parini, romanziere e poeta, è nato nel 1948 in Pennsylvania. Attualmente è docente di lingua inglese al Middlebury College nel Vermont. Ha scritto sei  romanzi e fra questi: Benjamin’s  Crossing, The Apprentice Lover; fra le sue opere di poesia The art  of subtraction: new and selected poems. Oltre alle biografie di John Steinbeck, Robert Frost, e William Faulkner, è autore di  un volume che raccoglie i suoi  saggi su temi letterari e politici e  di The Art of Teaching. Ha curato The Oxford Enciclopedia of American Literature ed è un collaboratore regolare del “Guardian” e di altri giornali. Dal 2005 è l’agente letterario  esecutivo di Gore Vidal. In Italia  ha pubblicato L’ultima stazione. Il romanzo degli ultimi giorni di Tolstoj (Bompiani 2010).

    Nato nel Michigan nel 1960 e cresciuto in California, laureato in medicina, Ethan Canin ha raggiunto  la notorietà e il successo grazie ai suoi racconti: il suo primo libro,  Imperatore dell’aria, è considerato un classico del genere. Nel 1996, la prestigiosa Granta lo ha inserito nella classifica dei migliori scrittorii americani, e Portami al di là del fiume è stato "libro del'anno" nel 2001 per il Times e il Boston Globe. Proprio all’inizio di quell’anno ha cominciato a scrivere America America, interrompendosi dopo gli eventi  traumatici dell’11 settembre e redigendone poi ben dieci stesure. In Italia sono già usciti i suoi Imperatore dell’aria (Piemme 1989), L’amico di New York (Piemme 2000) e America America (Ponte alle Grazie 2009) Portami al di là del fiume (Ponte alle Grazie 2010). 

    Jim Nisbet è nato nel North Carolina nel 1947. Vive a San  Francisco, dove costruisce mobili, e ha pubblicato dieci romanzi che lo hanno consacrato come un autore di noir e hard-boiled ricercato e originale. Le sue opere sono tradotte in Francia e in Germania; in Italia è stato pubblicato in I dannati non muoiono (Bompiani, 2009), Iniezione letale (Fanucci 2009), Prima di un urlo (Fanucci 2010), Cattive abitudini (Fanucci 2010).