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    Lo Straniero N°191 maggio
    978-88-6965- 659-0

    A cura di Goffredo Fofi

    €10.00



    144 pagine
    10 euro
    brossura

    In Apertura, testi e poesie in ricordo di tre anniversari importanti del 2016: quello della guerra civile spagnola (1936), quello della nascita della Repubblica italiana (1946) e l’anniversario della rivoluzione ungherese (1956). Seguono quattro sezioni: Persuasioni, Arte e parte, Opere/giorni e Il racconto.

    Persuasioni

    In questa sezione, Enzo Traverso riflette sulla profonda crisi dell’Europa, con tutte le sue contraddizioni. Martina Forti racconta un terribile episodio di violenza di genere accaduto in Kashmir, all’inizio degli anni Novanta. Si prosegue con un’analisi di Carsetti su radici e forme del fanatismo contro gli immigrati da parte della nostra società. Seguono le considerazioni di Pivetta, Leogrande e Fofi a partire da tre libri: “La prima verità” di Simona Vinci, “Passaggio in Ombra” di Mariateresa Di Lascia, e le lettere di scout raccolte da Stefano Laffi.

    Arte e parte

    Qui la rivista offre ai lettori un inedito su Piero della Francesca di Paolo Volponi, grande scrittore e cultore d’arte urbinate, a cura di Massimo Raffaeli. Segue un omaggio allo scrittore argentino Ricardo Piglia, di cui vengono pubblicate le opinioni “sull’interpretazione narrativa”. Nicola Lagioia ha incontrato lo scrittore newyorkese Atticus Lish, mentre Anastazja Butitta ha dialogato con il giovane israeliano Etgar Keret. Infine, Sacchettini ha raccolto le persuasioni di uno dei maggiori uomini di teatro di oggi, Virginio Sieni, mentre Goffredo Fofi quelle di Giordano Meacci, autore di uno dei libri più belli e profondi di questa stagione. Chiudono la sezione cinque ballate di Angiolo Bandinelli.

    Opere/giorni

    Berardinelli parla di Clemente Rebora, poeta e sacerdote che merita di stare tra i grandi del Novecento, a partire da un Meridiano Mondadori che lo celebra; fa lo stesso Guerriero, sempre a partire da un Meridiano, riguardo l’opera di Gianni Celati. Honegger parla del romanzo di Ljudmila Ulickaja sulla Russia tra il 1953 e il ’96, Splendore dei racconti di Ngugi wa Tiong’o, Giacopini del romanzo dell’inglese Peace sul giapponese Akutagawa. John Vignola commenta le canzoni di Piero Ciampi, Edoardo Esposito scrive invece a proposito di una polemica su Emilio Cecchi suscitata da un saggio di Pischedda. Fofi ricorda infine Paolo Poli, un grande protagonista dello spettacolo italiano.

    Il racconto

    In questa sezione una scelta di canzoni di Vinicio Capossela che tornano al passato dell’Italia raccontandocene amori e umori. Segue un’”autobiografia” artistica di Matteo Salvatore, geniale cantautore, tra i maestri di Capossela, raccolta nel 1995. Infine, un viaggio in bicicletta di Marco Triches da Belluno a Torino.

     

    La copertina di questo numero è di Manuele Fior; le illustrazioni sono di Carmelo Violi; i disegni in apertura di sezione sono di Oreste Zevola; il logo è di Mimmo Paladino.


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