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    Lo Straniero N°184 - ottobre
    978-88-6965-621-7

    Direttore Goffredo Fofi

    €10.00



    144 pagine
    10 euro
    brossura

     

    In Apertura alcune poesie di William Carlos Williams, nella traduzione di Vittorio Sereni. Seguono quattro sezioni: Persuasioni, Arte e Parte, Opere/Giorni e Il racconto.

    Persuasioni

    In questa sezione, Roberto Festa, riflettendo sulla rinascita della sinistra in Inghilterra, si chiede se una svolta del genere si verificherà mai anche in Italia; Devis Colombo ci parla invece della solidarietà tedesca con i rifugiati. Koffi racconta della situazione dei braccianti africani che lavorano in Puglia. Una riflessione di Alessandro Leogrande sul sindacato, tra i suoi scandali e inadempienze. Toma riporta al centro dell’attenzione un problema come quello del Sud; Goffredo Fofi chiude con un appello: basta con i festival!

     

    Arte e parte

    Apre la sezione un’intervista di Maria Nadotti a Serena Vitale a proposito del suo ultimo libro sul suicidio di Vladimir Majakovskij. Segue un omaggio al sociologo delle comunicazioni di massa Siegfried Krakauer, curato da Enzo Traverso, Morreale, che si occupa di Krauaker studioso di cinema e che traduce il suo testo su Adorno.

    Sempre a proposito della cultura di massa, un’analisi sui giovani a cura di Laffi, una riflessione sul teatro di Giacchè e Fontana sul “crescere nell’assurdo”. Infine, tre riflessioni sul cinema: i giovani registi arabi raccontati da Tahar Chikhaoui che incontra Lamine Ammar-Khodja, il cinema italiano secondo Mastandrea, Fofi e Villa, e in chiusura, Goffredo Fofi con un’analisi del film di Claudio Caligari, “Non essere cattivo”.

     

     

    Opere/giorni

    Qui un articolo di Silvia Giagnoni sul nuovo romanzo di Harper Lee; Giacopini su La notte del professor Andersen di Solstad. Splendore parla di Ernaux; Honegger di Chris Adrian, il Male, il cancro e l’infanzia. Bettin si occupa di Agee e la morte dei Padri; Sacchettini di Motus e il viaggio politico attraverso il genere, Marcon di Laura Pennachi contro il neoliberismo. Marco Gatto scrive del vuoto di modernità che affligge la Calabria. Un’analisi dei film in mostra a Venezia, quelli stranieri raccontati da Mereghetti e gli italiani da Morreale. Chiudono la sezione sette schede di romanzi, film e saggi.

     

    Il racconto

    Nell’ultima sezione, un racconto tratto dal nuovo libro di Micheal Krüger, una delle figure intellettuali più notevoli della cultura tedesca attuale. Segue un “viaggio in Italia” di Yamunin (Luigi Chiarella), autore di un “Diario di zona” torinese.