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    Lo Straniero N°174-175 - dicembre/gennaio
    978-88-6965-554-8

    Direttore Goffredo Fofi

    €10.00



    176 pagine
    17x24 cm
    brossura


    Apertura
    “Un nuovo diluvio universale” di Günther Anders.

    Persuasioni
    Le riflessioni di Carlo Formenti sulla lotta di classe, oggi nel mondo, indicano un tema centrale del nostro tempo in una prospettiva internazionalista e di Giorgio Fontana sull’attualità dell’anarchismo. Leogrande ci riporta all’Italia e al povero dibattito sulle “due sinistre”, Bettin analizza le prospettive e le contraddizioni  del Nordest e Toma le manovre finanziarie degli ultimi governi. Caputo parla della gestione pubblica della musica e delle lotte all’Opera di Roma e Grossi di “cibo e potere”. Infine, il discorso di Papa Francesco ai movimenti popolari, che tutti gli operatori sociali dovrebbero conoscere.  

    Arte e parte
    Voci tedesche: Fassbinder narrato da Thomas Elsaesser; i racconti di Alexander Kluge presentati da Maria Gregorio; poesie e prose di Günter Eich a cura di Lorenzo Bonosi; Ingo Schulze risponde alle domande di Valentina De Rosa; Davide Di Maio ricorda Siegfried Lenz, scomparso da poco. Dalla Svizzera tedesca, le poesie di Vera Schindler-Wünderlich a cura di Donata Berra e un saggio di Massimo Marino sul teatro di Thomas Bernhard.
    Leggere Simenon. Parlano del romanzo di Simenon che prediligono: Anna Antonelli, Marcello Benfante, Maurizio Braucci, Umberto Cantone, Goffredo Fofi, Piergiorgio Giacchè, Nicola Lagioia, Emanuela Martini, Emiliano Morreale, Lorenzo Pavolini, Nicola Villa e Alessandro Zaccuri. Altri interventi seguiranno…

    Opere e giorni
    A 100 anni dalla nascita, non ci si ricorda molto di Giuseppe Berto, l’autore del bellissimo “Il cielo è rosso”, e del suo nevrotico rapporto con la cultura italiana. Rimedia, con rispettosa attenzione, De Cilia, mentre Splendore affronta la nuova letteratura dello Zimbabwe e Nocera l’opera della scrittrice turca Asli Erdogan. Pinuccia Ferrari si aggira con simpatia tra gli animali domestici (topi compresi) di Ugo Cornia. Michele Colucci segnala la storia delle nostre emigrazioni di Andreina De Clementi. Con 9 schede 9 su saggi, romanzi e film recenti.

    Il racconto
    Mimmo Borrelli, una forte speranza del teatro italiano, ci ha dato testi che riguardano il teatro e Napoli – e le sue speranze e ambizioni; Maurizio Braucci, ci ha fatto dono di un omaggio napoletano a Roberto Arlt; Vanni Bianconi, ticinese, scene di viaggio proprio di questi anni; Camillo Robertini, sociologo, ci racconta un processo argentino a un gruppo di operai; Sarah Zuhra Lukanic, croata, vincitrice del premio Jerry Masslo per il racconto, parla di lavoro e immigrazione, di sofferenza, di ingiustizia, di morte.