1. Condividi su Facebook Condividi via E-Mail Condividi su Twitter

    In mare non esistono taxi
    978-88-6965-786-3

    Saviano Roberto

    €18.62 €21.9015%



    16x22,4 cm
    176 pagine
    90 fotografie a colori e in b/n 
    cartonato telato
     
    Sfoglia libro

    Incontro con i lettori e firma copie

     

    Lunedì 1 luglio ore 17

     

    Forma Meravigli 

    Via Meravigli, 5 - Milano

     

     “Questo libro è una testimonianza”, questo è l’incipit del volume: un ragionamento sul fenomeno migratorio e sulle esperienze di chi questo dramma lo vive, lo osserva, lo documenta. Così, pagina dopo pagina, troviamo una carrellata di immagini dei fotografi che hanno seguito il tema da vicino nelle sue varie accezioni con i commenti di Saviano: le rotte, le traversate nel mar Mediterraneo e, prima, nel deserto del Sahara, i centri di detenzione in Libia e altrove, la permanenza in Italia, i salvataggi in mare ad opera delle ONG e della Guardia Costiera italiana.

    Una raccolta di fotografie dei più grandi autori internazionali che hanno documentato il tema si intreccia con il racconto di Saviano che a sua volta le contestualizza con i suoi commenti, analizzando anche in dettaglio i casi più significativi che sono stati pubblicati sulla stampa. Da Alan a Josefa, passando per il racconto del caso Diciotti. Da dove partono i migranti? Perché sono costretti a fuggire da alcune regioni dell’Africa passando per la Libia, dove vengono trattenuti a forza nei centri di detenzione, e costretti a pagare cifre vertiginose per potersi imbarcare alla volta dei paesi europei? Questi viaggi sono sempre molto estremi, i barconi sono vecchi e sovraccaricati, le condizioni disumane. Un ruolo fondamentale dal punto di vista umanitario è svolto proprio dalle ONG, definite colpevolmente “taxi del mare” e allontanate dal mare dove la loro presenza era un soccorso fondamentale, unico. Saviano dà spazio anche ai volti degli operatori di Medici Senza Frontiere che salvano le persone in mare, con i loro ritratti sul campo. Così nel libro troviamo anche una conversazione con Irene Paola Martino, infermiera della nave Bourbon Argos.

    La voce di Roberto Saviano, con le sue lucide riflessioni, accompagna il lettore attraverso questo percorso visivo e umano dando la parola in particolare anche a quattro grandi interpreti della fotografia internazionale che si sono distinti per il loro lavoro sul tema dell’immigrazione: Paolo Pellegrin, Giulio Piscitelli, Olmo Calvo e Carlos Spottorno.

    In mare non esistono taxi è dedicato ad Alessandro Leogrande.

     

    IL LIBRO DI ROBERTO SAVIANO, PUBBLICATO DA CONTRASTO, È ANCHE IL PRIMO IN CUI L’AUTORE DIALOGA CON LA FOTOGRAFIA COME TESTIMONIANZA DELLA REALTÀ. LA COLLANA “IN PAROLE” OSPITA LA SUA RIFLESSIONE SUI TEMI DELL’IMMIGRAZIONE. SAVIANO SCEGLIE E COMMENTA LE IMMAGINI, INTERVISTANDO QUATTRO GRANDI FOTOGRAFI, ANALIZZANDO IL LORO LAVORO, QUELLO DEGLI OPERATORI E DI TUTTI GLI ATTORI NEL CAMPO. 

     

     

    In mare aperto basta lo schiaffo di

    un’onda per ribaltare un’imbarcazione.

    In mare aperto non c’è nessuno e non

    c’è nessun taxi da chiamare.

    Raccontare tutto questo è difficile,

    smontare le menzogne è difficile, ma

    contro la bugia non c’è altra pratica

    che la testimonianza.

     

    Roberto Saviano

     

    Roberto Saviano (Napoli, 1979) è autore del bestseller internazionale Gomorra (Mondadori, 2006), di ZeroZeroZero (Feltrinelli, 2013) e dei romanzi La paranza dei bambini e Bacio feroce (Feltrinelli 2016 e 2017). Dal 2006 vive sotto scorta per il suo lavoro d'inchiesta.