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    Trees
    978-88-6965-465-7

    Kung Irene

    €38.25 €45.0015%



    28x28 cm
    hardcover
    40 photographs
    92 pages
    english text

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    After the great success of The invisibile city where monumental buildings isolated from the urban context came out of the shadows to create a sort of magic inventory of constructed space and an itinerary that can transcend continents, Irene Kung is back with another poetic and amazing book dedicated to the beauty of nature.
    Irene Kung invites us to join her in a secret garden populated by 40 different marvelous and enchanted trees. Fascinated by their shape and their symbolic meaning, Irene Kung focuses her objective on Mother Nature’s creations and takes photos of old-growth and young plants, proving her great skill. Her magical photographs make nature seem almost supernatural. In silence, without a gust of wind, the forest dreamed of by Irene Kung is almost magically composed, image after image, page after page. It is a timeless forest, with many seasons, and different lights. A forest which knows no difference in species, which can afford to host pines and olive trees, palms and willows, fruit trees and evergreens. A garden of wonders - like one of the titles that the photographer herself came up with - or a forest of the soul, or even a fantastic catalogue dedicated to the beauty of the gifts that nature has to offer. Her lens is capable of transforming nature in a magical entity.

    Irene Kung was born in 1958 in Switzerland, where she studied Visual Arts. She began her career as a painter and soon moved to Italy, becoming one of the most interesting artistic personalities in the international scene. In recent years, she worked in closer contact with photography exposing in solo and collective exhibitions in the most famous art galleries and museums, such as: Photographica Fine Art (Lugano), Fondazione Forma per la Fotografia (Milan), Goedhuis Contemporary (London and New York) and Galleria Bonomo (Bari and Rome). Furthermore, she participated to the main international art fairs, including Paris Photo (Paris), Art Fair (Bologna), Artissima (Turin) and Art Basel (Miami Beach). In 2012 Contrasto published her book The invisible city.

     

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    Dopo aver fotografato i monumenti più famosi del mondo e le città più belle della Terra, Irene Kung ha puntato il suo obiettivo sulle meraviglie della natura. Ulivi, cactus, alberi di melograno e mele: affascinata dalle loro forme e dal loro significato simbolico, l’autrice ha fotografato 40 diversi tipi di alberi, piante secolari e non, mettendo alla prova tutta la sua maestria di osservazione e la sua abilità tecnica. Lo studio della luce e il suo utilizzo resta fondamentale nella struttura delle composizioni delle sue fotografie. Kung crea un’atmosfera intorno al singolo albero fotografando il particolare o l’intero tronco, inquadrando la chioma dall’alto o frontalmente, ma sempre cercando il modo migliore per evidenziare le caratteristiche della pianta che ha scelto di ritrarre.

     

    Le immagini, suggestive, conducono l’osservatore in una dimensione poetica e sospesa: ogni volta cerca di cogliere lo spirito del luogo e di trasmetterlo, intatto e puro, scevro da ogni possibile contaminazione e da ogni disturbo urbanistico, sulla carta fotografica. Il suo è un processo solitario, fatto di attese e di pause, alla ricerca dello scatto giusto.

     

    “Nel mio modo di lavorare è possibile riportare l’albero a quello che ho sentito. Il mio lavoro consiste proprio in questo: tolgo ciò che non è essenziale per far vedere l’albero com’è, come lo sento. È intuizione, è irrazionale: il razionale ci può portare fuori strada, il sentimento no.”

    Irene Kung

    “In silenzio, senza un soffio di vento, il bosco sognato da Irene Kung si compone quasi magicamente, immagine dopo immagine, pagina dopo pagina. È un bosco senza tempo, dalle molte stagioni, dalle luci diverse. Un bosco che non conosce differenze di specie, che può permettersi di far convivere pini e ulivi, palme e salici, alberi da frutta e sempreverdi. Un giardino delle meraviglie – secondo un titolo che la stessa autrice aveva pensato – o una foresta dell’anima, oppure ancora un catalogo fantastico dedicato alla bellezza dei doni che la natura può offrire. “

    Giovanna Calvenzi

    Irene Kung è nata in Svizzera e ha studiato come pittrice. Negli ultimi anni ha ampliato il suo repertorio per includere la fotografia e ha raggiunto un riconoscimento internazionale con numerose mostre personali a New York, Londra, Milano e recentemente Pechino e Mosca. Ha esposto al BOZAR di Bruxelles e alla Certosa San Giacomo a Capri oltre a partecipare regolarmente a fiere in tutto il mondo. Il suo lavoro è stato pubblicato su testate internazionali come The New York Times Magazine, The Sunday Times Magazine, Sette di Corriere della Sera, China Daily e ed è stato selezionato dalla giuria a ParisPhoto nel 2010. È stata invitata da Contrasto a partecipare con una mostra di fotografie di alberi da frutto per il Cluster della Frutta e Verdura di EXPO 2015. Il libro sulle sue foto di architettura, ‘La Città Invisibile’, è stato pubblicato nel 2012 in inglese, francese, italiano e cinese e un nuovo libro di fotografie di alberi è in corso di preparazione.

     

     


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