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    La fotografia cambia tutto
    978-88-6965-476-3

    Heiferman Marvin

    €16.92 €19.9015%



    15x21cm
    311 pagine
    186 foto a colori e in b/n
    brossura

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    La fotografia cambia tutto è volume nato dal progetto online della Smithsonian Photography Initiative, a cura di Marvin Heiferman che utilizza lo straordinario patrimonio visivo dei musei, centri di ricerca e archivi della Smithsonian Institution per avviare un inedito dialogo interdisciplinare sul modo in cui la trasforma ogni aspetto della nostra esperienza del e nel mondo.“Quanto più pensavo a che cosa sono le fotografie”, ha scritto Susan Sontag “tanto più queste diventavano complesse e suggestive”. In effetti, non solo la fotografia registra il mondo ma con il suo linguaggio, la sua immediatezza e le sue particolarità tecniche, trasforma ogni aspetto della nostra esperienza contemporanea.

    Ciò che vogliamo, quel che vediamo, chi siamo, cosa facciamo, dove andiamo e in che modo ricordiamo: molte delle nostre azioni cambiano per l’introduzione della fotografia e le sue diverse, incredibili potenzialità. Dagli oggetti quotidiani alla percezione di noi stessi, dal nostro rapporto con la politica alla conoscenza del mondo, dai cibi che mangiamo alle notizie di attualità, dalla descrizione dei fenomeni fisici alla scelta dell’anima gemella, la fotografia ha cambiato in modo radicale il nostro modo di essere nel mondo.

    Questo libro, nato dal progetto online della Smithsonian Photography Initiative, propone una riflessione attorno all’impatto della fotografia sulla nostra cultura e le nostre vite. Ottanta brevi, avvincenti capitoli scritti da esperti, critici, inventori, figure pubbliche e gente comune - tra cui Hugh Hefner, John Baldessari, Candice  Bergen, John Waters, Robert Adams, Sandra Philips e molti altri – affrontano risvolti noti ed altri insoliti, fondamentali o accessori, emozionanti e divertenti del nostro modo di vivere in un’era ormai completamente plasmata dalla fotografia e dal suo uso.

    Le fotografie non si limitano a mostrarci le cose, ma le determinano. Ci coinvolgono dal punto di vista ottico, neurologico, intellettuale, emotivo, viscerale, fisico. Pretendono che le esaminiamo e le interpretiamo. Ci seducono e ci motivano; promuovono idee, incarnano valori e plasmano l’opinione pubblica. Guardiamo alcune fotografie perché ci calmano o ci esaltano. Altre risolvono problemi o li creano, ci rafforzano o ci indeboliscono. Possono emozionare ma possono essere altrettanto efficaci nell’allontanarci da quel che rappresentano.

    Marvin Heiferman

    Marvin Heiferman, curatore di mostre e scrittore, ha studiato l’impatto delle immagini fotografiche sulla cultura e la storia in progetti come “Fame After Photography” al Museum of Modern Art di New York (1999) e “Image World: Art and Media Culture” al Whitney Museum of American Art, New York (1989). Collaboratore di Art in America, insegna all’International Center of Photography/Bard College e ai corsi MFA di fotografia alla School of Visual Art. È stato consulente creativo della Smithsonian Photography Initiative dal 2005 al 2011, periodo in cui ha ideato e curato click! Photography changes everything (click.si.edu).