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    Hallelujah Toscana
    978-8869-65-728-3

    Marco Paoli

    €38.25 €45.0015%



    24 x 28 cm
    247 pagine
    200 fotografie in b/n
    cartonato telato + sovraccopertina
    italiano e inglese

     

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    Anche le città più luminose
    hanno anfratti bui e ripe scoscese.

    Alba Donati

    Fotografie in cui i vivi e i morti sono ugualmente presenti.
    Fotografie per ricordarci che i morti sono solo i vivi di un altro tempo.

    Michael Cunningham

    Contrasto pubblica Hallelujah Toscana, il libro del fotografo Marco Paoli con poesie di Alba Donati e una introduzione dello scrittore premio Pulitzer Michael Cunningham.

    Le suggestive immagini in bianco e nero del fotografo fiorentino ci immergono nella bellezza di una regione diversa, che ha ben poco a che fare con l’imma¬ginario che ognuno di noi ha della Toscana. Dialogando pagina dopo pagina con le poesie di Alba Donati, lontano dalle mete più battute della regione e dall’iconografia classica conosciuta in tutto il mondo, le fotografie di Hallelujah Toscana si muovono in una dimensione parallela, suggestiva e romantica ma anche dolorosa e misteriosa.

    Dopo aver tanto viaggiato in giro per il mondo, Marco Paoli ha voluto ricongiungersi con la terra in cui è nato, cresciuto e ritornato. Un ritorno alle origini in una Toscana contraddittoria, antica e contemporanea, luminosa e buia, sacra e profana allo stesso tempo, in un gioco dialettico di equilibri che onora e trascende insieme il trascorrere del tempo.

    In questo viaggio sono andato a cercare proprio le sfumature e contraddizioni della bellezza toscana, quella bellezza fuori dall’icono¬grafia classica conosciuta in tutto il mondo. Ho ritrovato la meraviglia, lo splendore nascosto ai più; ma ho visto e sofferto anche l’abbando¬no in tutta la sua potenza. Gloriosi passati sepolti e dimenticati; rovine, resti, splendidi edifici dismessi e lasciati a loro stessi. Dove le tracce dell’umanità si perdono e la natura, indisturbata, trionfa.
    Marco Paoli

    Dalle ville di Lucca alle cave di Carrara, dalla Fonte delle Fate a Poggibonsi al Padule di Fucecchio, dal carcere di Pianosa all’Orrido di Botri fino ad arrivare alle catacombe di Santa Mustiola a Chiusi, nel volume non c’è presenza umana. C’è la nebbia che avvolge ogni cosa; c’è l’acqua con le sue sorgenti; ci sono alberi che arrivano fino al cielo; radici nodose che arrivano in profondità. C’è una “silenziosa malinconia” nelle evocative immagini di Marco Paoli, che appaiono così libere di rivelare quelle emozioni nascoste che solo un paesaggio incontaminato sa regalare.  Ma c’è anche il mistero di ex ospedali psichiatrici, di isole, cimiteri, statue… elementi che stanno a simboleggiare che qualcosa in passato c’è stato.

     


    Marco Paoli è nato a Tavarnelle Val di Pesa, in Toscana, nel 1959. Vive e lavora a Firenze. Tra i suoi progetti e lavori fotografici: Amazonlife Project, la documentazione del progetto Busajo a Soddo, in Etiopia, a sostegno dei bambini di strada. Con Giunti ha pubblicato i volumi Ballads, Silenzio, ed Ethiopia. Ha esposto a Washington nella sede del consiglio Europeo, a New York alla sede dell’ONU, a San Francisco e al Macro di Roma.

    Alba Donati è nata a Lucca e vive tra Firenze e Lucignana. Scrittrice, poetessa, consulente editoriale e curatrice di eventi e festival, è dal febbraio 2016 presidente del Gabinetto Vieusseux. Ha pubblicato i libri di poesia: La Repubblica contadina (City Lights, 1997, Premio Mondello Opera Prima e Premio Sibilla Aleramo) Non in mio nome (Marietti, 2004, Premio Diego Valeri, Premio Carducci, Premio Pasolini, Premio Cassola) Idillio con cagnolino (Fazi, 2013, Premio Lerici-Pea, Premio Dessì, Premio Ceppo). Sue poesie sono state tradotte dalla Triquarterly Review della Northwestern University of Chicago e recentemente il Canto per la distruzione di Beslan, poema contenuto nell’ultimo libro, è stato tradotto dal Department of French and Italian, University of Arizona. Il canto per la distruzione di Beslan è stato anche musicato dall’Orchestra Regionale della Toscana e rappresentato al Teatro Verdi di Firenze, nel 2009. Ha curato Poeti e scrittori contro la pena di morte (Le Lettere, 2001) e, insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi,  Il Dizionario della libertà con scritti di Todorov, Savater, Cordelli, Pamuk, Yeoshua, Bauman, T.B. Jelloun e altri (Passigli Editori, 2002). Ha tradotto con Fausta Garavini le poesie di Michel Houellebecq Configurazioni dell’ultima riva (Bompiani, 2015). Ha una figlia, Laura Rosa.