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    I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica
    978-88-6965-731-3

    Hans-Michael Koetzle

    €25.42 €29.9015%



    20.4x29 cm
    191 pagine
    130 fotografie
    brossura con alette

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    I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica, pubblicato da Contrasto, accompagna la mostra omonima a cura di Hans-Michael Koetzle esposta al Complesso del Vittoriano - Ala Brasini dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018.

    Il libro I grandi maestri. 100 anni di fotografia Leica, così come la mostra che accompagna, illustra il mutamento radicale introdotto dalla diffusione della Leica, perfettamente inscritta nello spirito di una nuova epoca, sempre più rapida e convulsa. Non ci sono dubbi: la Leica era ed è un prodigio della tecnica ma anche un oggetto del desiderio, se non addirittura un feticcio. Soprattutto è uno “strumento” per realizzare immagini: grandi, sorprendenti, scioccanti, sbalorditive, o anche solo splendide o visivamente complesse.

    Bella lo è sempre stata, fin dall’inizio. Piccola, piatta, maneggevole, priva di fronzoli, ridotta all’essenziale: less is more. Nel 1914, quando costruì la prima macchina compatta con pellicola cinematografica 35 mm, Oskar Barnack aveva già individuato alcune soluzioni che si ritrovano come tratti distintivi anche nei modelli di Leica digitali più recenti. La Leica (ovvero la LEItz CAmera), che a causa della guerra non fu immessa sul mercato prima del 1925, segnò un radicale cambiamento nel mondo della fotografia: permise agli appassionati di accedere a uno strumento professionale, ma soprattutto questa nuova macchina, sempre a portata di mano e pronta all’uso, fece della fotografia
    una parte integrante della vita quotidiana.

    Introdotto da un testo del curatore della mostra Hans-Michael Koetzle, il libro presenta 12 sezioni che intrecciano insieme l’ordine tematico con la cronologia, in un percorso che va dalla nascita della fotocamera Leica fino alle più recenti visioni.
    Attraversando diversi generi e percorrendo più paesi del mondo, nel volume come al Museo del Vittoriano ci sono le immagini dei più grandi interpreti internazionali che hanno fatto della Leica il proprio strumento creativo di espressione d’elezione. Dalle fotografie in bianco e nero di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Sebastião Salgado, Elliott Erwitt e Gianni Berengo Gardin, fino al colore di Fred Herzog e Joel Meyerowitz, il lettore potrà ammirare il meglio della fotografia internazionale con uno sguardo privilegiato sull’Italia. Accanto alle immagini di Gianni Berengo Gardin, il volume dedica spazio anche alle fotografie di altri interpreti italiani d’eccezione come Piergiorgio Branzi, Paolo Pellegrin, Valerio Bispuri e Lorenzo Castore.


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