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    Lo Straniero N°193 luglio
    978-88-6965-680-4

    A cura di Goffredo Fofi

    €10.00



    144 pagine
    10 euro
    brossura

     

    In Apertura, un racconto di Günther Anders nella traduzione di Devis Colombo. Seguono cinque sezioni: Persuasioni, Orizzonti, Arte e parte, Opere/giorni e Il racconto.

    Persuasioni

    In questa sezione, le riflessioni di Alessandro Leogrande sul post-elezioni, e quelle di Manconi e Anastasia sugli “stati d’emergenza” usati dal potere politico di oggi. Dario Borso, attraverso due inediti di Anna Maria Ortese, ne analizza quella che fu la sua visione politica. Benfante ci aggiorna su Palermo, mentre Borjia riflette sui modelli politici degli Stati Uniti e dell’America Latina.

    Orizzonti

    Qui una ricostruzione del “caso Kamel Daoud” da parte di Andrea Brazzoduro a seguito delle grandi discussioni tra Francia e Algeria. Dal seminario di Pistoia di aprile sullo stato dell’arte, invece, le relazioni di Maurizio Cecchetti intorno alla pittura e di Alessandra Mauro sulla fotografia.

    Arte e parte

    Quattro significative interviste. A due nuovi scrittori su cui puntare, il giapponese Abe Kazushige, a colloquio con Nicola Villa e il suo traduttore Gianluca Coci, e il boliviano Rodrigo Hasbún (con Giorgia Alazraki e ancora Villa). Seguono le interviste con Lionel Baier, regista svizzero che crede nell’Europa, in dialogo con Inzerillo, e quella con il fumettista italiano Davide Reviati a colloquio con Emilio Varrà.

    Opere/giorni

    Mostre, libri e idee: Borella affronta la Biennale di Architettura, Bruna Filippi e Scaramuzzi raccontano “La vocazione”, il libro di Prosperi sui gesuiti; Splendore celebra invece “Althénopis” di Ramondino. De Cilia legge i diari di Lea Quaretti. Ci sono anche i commenti di Honegger ai racconti di Edna O’Brien e quelli più fantasiosi di Volodine letti da Airaghi. Segue “La masseria” di Bufalari e il racconto degli anni della riforma agraria in Lucania rivisitati da Perrotta. E poi il ’68 di Enzensberger letto da Giacopini e quello di Kunen alla Columbia raccontato da Leogrande. Chiude un omaggio di Alessandra Riccio allo scrittore messicano Fernando del Paso. Infine, sei schede su film e libri delle ultime settimane.

    Il racconto

    Nell’ultima sezione, un racconto di Rodrigo Hasbún, talentuoso scrittore boliviano, tratto dalla raccolta “Los dias màs felices”. Un racconto di Vittorio Giacopini sulla pittura di Giorgio Morandi. Seguono una storia di formazione a fumetti di Vincenzo Bizzarri e, infine, un racconto di Arturo Belluardo sull’infanzia palermitana di Davide Buscemi, fino ad anni nove e mesi undici.

    La copertina e le illustrazioni di questo numero sono di Simone Massi; i disegni in apertura di sezione sono di Oreste Zevola; il logo è di Mimmo Paladino.

     


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